Saturday, 28 March 2009

pensamentus













Non è giusto considerare reali soltanto le emozioni che proviamo quando siamo svegli, come se esse sole contino nella vita di ognuno di noi.

Anche l’emozioni che proviamo nei sogni appartengono alla nostra vita, sono esistenti nel tempo e nello spazio: anzi, ben più e al di là del limitato suolo della coscienza, noi possiamo, sepolti nel sottosuolo illimitato dei sogni, rifare il passato, costruire il futuro, dilatare i nostri stati d’animo essere come il grano, insomma, che ha l’esile stelo fuori, alla luce, ma ha le radici, la matrice, sotto, al buio, nel ventre della terra …

I sogni, (…) sono ante rem, in re, post re, cioè vengono prima, assieme e dopo la realtà…



FRANCESCO MASALA, “ Il parroco di Arasolè. (Il Dio Petrolio).






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